Dir bugie è una abitudine umana,
tante sono le sue declinazioni.
C'è chi mente per diletto,
chi per strategia commerciale
chi per quotidiano naturale.
La bugia dei bambini
è presa a scudo
per nascondere la marachella o
per evitar castigo.
Di tutte, però, ve n’è una
più terribile, più infame e disgustosa
è nell'amore la menzogna.
Quando un gesto
uno sguardo
un bacio
un pensiero
oppure l'abbraccio ancor di più
non sia sincero,
la sul cuore tutto questo è forestiero.
Allor che poi, per giustificare il gesto,
con copione ben ardito
studiato congeniato
senza nulla di lasciato al caso
si conclude questo gioco:
“Facciamo finta che non sia successo niente
abbiamo scherzato almeno per un poco!”.
Vorrei, allora,
parlare anima ad anima
oltre il limite dell'orgoglio
con purezza ed onestà.
Ma questo grande Amore dove sta?
Ricordi anima le parole donate per essere poesia
nel lasciare ai sogni cuciti da un raggio di luna e soffi di sole a baciare gli occhi al risveglio?
In fondo era tutto una bugia?
Lasciami qui ancora un po'.
Voglio sognare di scrivere ancora parole
d'amore
versi serali sussurrati alle stelle
canti d'usignolo sui balconi delle finestre.
Basta però una parola,
un cenno alla corda e il palloncino svolazza,
nel tiepido mattino,
con leggerezza dalle mani d’un bambino
e l'acquerello d’acqua pura si sporca
e torno qua
in questa realtà fredda e menzognera
strutturata per crudeltà.
Lascio a questo mondo e al cuore,
forse, se ha ancora una brace di pietà
una domanda sola:
riesci a guardare gli occhi tra le barriere di uno
specchio?
Quando menti nell'amore
all'amato il cuore muore
l'occhio spegne la sua luce
la voce non ha più voce.

Commenti